| Gestione colore: sì o no? |
La gestione colore (color management), poco compresa anche dalla maggior parte dei professionisti del settore, fornisce una soluzione oggettiva ad un problema che da sempre assilla chi deve visualizzare e riprodurre correttamente il colore.
Al contrario di quello che molti pensano, il color management non migliora la qualità, almeno non direttamente: lo scopo per il quale è stato progettato è quello di permettere una riproduzione fedele dell'immagie sul monitor e sulle stampanti; solo in virtù di ciò si ottiene un indiretto miglioramento della qualità del lavoro ed aumenta l'affidabilità in termini di risultato.
Impostando i software correttamente ed incorporando i profili, si mette in condizione chi apre il file di conoscerne la vera origine in termini di spazio colore, di trattarne i dati senza generare alterazioni nei colori, nella densità e nei contrasti, e di stamparli nel modo più fedele possibile.
Foto Ranzini è stata tra i primi, parecchi anni fa, ad integrare nel proprio laboratorio un sistema di gestione del colore operante all'interno dello standard ICC: i risultati sono stati assolutamente positivi e la riprova di ciò risiede nel fatto che chi, tra i nostri clienti, ha adottato tale metodo di lavoro, ne ha immediatamente riscontrato i benefici e non è tornato indietro.
Il nostro consiglio è: utilizzate sempre la gestione del colore, sia che operiate in CMYK che in RGB
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